Case study · informatica
Un negozio pieno di cose ha bisogno di ritmo
- Cliente: Bug used informatica
- Dove: Via Dante 444, Taranto
- Periodo: gennaio 2026 – febbraio 2026
- Ruolo: idea, testi, riprese, montaggio, profili
- Canali: TikTok, Instagram, Facebook

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38salvataggi: chi se lo segna
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Video 01 · TikTok · 27 secondi
Qui trovi molto di più
Effetto catalogoTaglio sulla parolaSi legge senza audio
Perché ha funzionato
- Il primo secondo è già movimento: la camera insegue il ragazzo tra gli scaffali, senza saluti né presentazioni.
- Ogni parola cade su un oggetto diverso: computer, Android, monopattino. Il montaggio taglia sulla parola, con uno swoosh a ogni cambio, e chi guarda registra varietà prima ancora di capirla.
- Una parola alla volta, al centro dello schermo: si segue anche a volume zero, ed è così che lo guarda quasi tutti.
- I 38 salvataggi pesano più dei 141 like: chi salva il video di un negozio se lo tiene per quando gli servirà.
Video 02 · TikTok e Facebook · 11 secondi
Le VHS non durano per sempre
Paura di perdereNostalgiaProblema e soluzione
Perché ha funzionato
- La prima frase spaventa chi ha una scatola di cassette in soffitta. Il timore di perdere qualcosa muove più del desiderio di ottenerla.
- In undici secondi: il problema, il convertitore in mano, “possiamo trasferirle in digitale”, l’indirizzo. Nessuna parola di troppo.
- “I ricordi valgono più di un…”: il testo l’ho curato io, parola per parola, perché le parole contano. La chiusa sposta il discorso dal prezzo al valore.
Stesso negozio, due video opposti: dove c’è tanto da vedere serve ritmo, dove c’è un servizio che nessuno conosce serve una paura precisa.
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