Il proprietario che non voleva stare in camera

Pelletteria e accessori in viale Liguria dal 2004: borse, zaini, valigie, cinture, portafogli. Due o tre video e due post a settimana, per due mesi. Il titolare, Massimo, davanti alla camera non ci voleva stare: il video più visto l’ho costruito proprio su questo.
Le commesse che mi hanno sostituito
Il percorso con Massimo l’ho cominciato insieme alle sue due commesse, giovanissime. Ogni settimana lui ci proponeva i prodotti da spingere e loro registravano i video promozionali. Davanti alla camera si sono abituate subito.
Sono diventate così brave da prendere il mio posto. A consigliarlo a Massimo sono stato io, contro il mio interesse: aveva in negozio due ragazze che il telefono lo usano tutti i giorni e che con me avevano imparato quali frasi colpiscono, quali spezzoni girare, quali riprese servono. Tenere qualcuno da fuori per un lavoro che ormai sapevano fare non aveva più senso.
La differenza si vede. Nei loro video non ci sono più i movimenti di camera, né il montaggio ritmato con i sottotitoli: è cambiata la mano di chi monta, e io ho più anni di mestiere. Ma i risultati arrivano. Hanno capito i meccanismi e le leve che fanno funzionare un video, e il negozio va avanti. Sono contento per loro.
Massimo, finalmente
Per settimane, all’inizio per scherzo, io e le ragazze abbiamo chiesto a Massimo di comparire in un video. Niente. Poi sono arrivate le cinture di Nazareno Gabrielli, che lui voleva spingere a tutti i costi, tanto da farci anche una campagna sponsorizzata su un post. Era il momento.
L’ho girato al volo. Gli ho dato direttive minime: dove guardare, come muoversi, cosa toccare nel discorso. Sul resto gli ho lasciato largo margine, perché le parole dovevano essere sue. All’inizio era impacciato; dopo qualche ripresa si è divertito.
Nel video passa proprio questo: la sincerità di uno che non recita, e un’esperienza pluriventennale nella vendita faccia a faccia che davanti alla camera è venuta fuori da sola. Ne sono arrivate richieste a decine, e le cinture si sono vendute in negozio e su ordinazione, fino a esaurirsi.